MILANO, 13 luglio 2017
ore 8.30 – 13.00
Regione Lombardia – Palazzo Pirelli – Sala Gonfalone
Via Fabio Filzi, 22 – Milano

 

Razionale:

Il SSN assicura una rete di servizi per le dipendenze su tutto il territorio nazionale, gestita dalle Regioni, che offre le prestazioni di prevenzione diagnosi e cura, sia a livello ambulatoriale che a livello residenziale e semiresidenziale. Il modello organizzativo e di programmazione delle Regioni è molto variegato, evidenziando a volte difficoltà di integrazione tra l’ambito Sanitario e Sociale, peraltro comuni ad altre materie.

Il Servizio Sanitario Regionale Lombardo garantisce la presa in carico delle persone con tossicodipendenza su tutto il territorio e offre modalità di trattamento differenziate e personalizzate sulla base delle caratteristiche e delle intensità di cura richieste. La rete dei servizi è presente in modo abbastanza uniforme per quanto riguarda i servizi ambulatoriali.

L’architettura complessiva del sistema è pertanto solida e pone l’Italia e la Lombardia in una posizione di rilievo anche nel panorama internazionale. La percentuale di detenuti tossicodipendenti attualmente presenti in carcere è pari a circa il 25% (percentuale sostanzialmente stabile negli ultimi cinque anni): si tratta dei detenuti con problemi droga-correlati e il trattamento delle persone tossicodipendenti sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria assume caratteri peculiari nell’ordinamento penitenziario italiano, rispetto alla restante tipologia dei soggetti in esecuzione penale.

L’esigenza infatti è quella di rispondere adeguatamente alle condizioni psico-fisiche dei soggetti destinatari di condanna esecutiva: si aggiunge infatti la valenza riabilitativa, volta al superamento della condizione di dipendenza da sostanze stupefacenti. L’Amministrazione Giudiziaria agisce in sinergia con il Servizio Sanitario Nazionale nell’ottica degli interventi a favore della salute delle persone tossicodipendenti detenute all’interno degli Istituti Penitenziari; dal trasferimento delle funzioni relative alla gestione sanitaria della tossicodipendenza in carcere, avvenuto dal 1° gennaio 2000, i servizi per le tossicodipendenze delle Aziende Socio Sanitarie Locali sono attivi in tutti gli istituti penitenziari e laddove non presenti in modo continuativo il servizio per le tossicodipendenze è assicurato al bisogno.

L’evento ha come obiettivo quello di fotografare nel dettaglio la realtà Lombarda, valutare gap e best practices rispetto alle altre Regioni Italiane e delineare vantaggi e limiti dell’attuale sistema di gestione della persona detenuta con problemi di tossicodipendenze.

Un piano d’azione condiviso che parta da spunti di riflessioni tra i principali attori coinvolti e tutti i portatori di interesse su come colmare i gap, qualora presenti, e diffondere le buone pratiche in Regione Lombardia per dare risposte opportune alle necessità sarà il risultato dell’evento, che troverà adeguata diffusione in tutte le Regioni e in Sede Parlamentare e Governativa.

Programma

Presentazioni:

Alfio Lucchini, Direttore Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche ASST Melegnano-Martesana

Rossana Angela Giove, Direttore Struttura Complessa SERT Area penale e penitenziaria ASST Santi Paolo e Carlo

Milano

Angelo Donato Cospito, Coordinatore Regionale della Sanità Penitenziaria per la Regione Lombardia

Paola Sacchi, Esperto D.G. Welfare U.O. Programmazione Rete Territoriale

 

Intervista a:

Carlo Borghetti, Vice Presidente Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione, Componente Commissione Sanità e Politiche Sociali, Regione Lombardia

Fabio Fanetti, Presidente Commissione Speciale Situazione Carceraria in Lombardia e Componente Commissione Sanità e Politiche Sociali

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